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La cura della vigna. Un piacere per i 12 mesi dell’anno

Chiunque possegga un balcone o un giardino anche di medie dimensioni può adornarlo con la vite.

La cura della vigna. Un piacere per i 12 mesi dell’anno

Una splendida pianta dalle tante varianti, in grado di regalare fioritura, frutti e colori diversi a seconda delle stagioni.

Tenendo infatti conto di alcune variabili, determinate in particolate dai diversi climi, dal territorio e dalla posizione geografica, non ci sono vere e proprie pause per la coltivazione della vigna in nessun periodo dell'anno. Nei primi mesi (in particolare dal 22 di gennaio secondo gli esperti) andrà potata. Da maggio, quando peronospora e oidio possono danneggiare le piante, invece andrà concimato il terreno. Tutto il periodo estivo è invece importante per la crescita dei frutti, fino a settembre, quando è il momento della vendemmia. Arriverà poi l’inverno, quando sarà necessario ricoprire i ceppi delle viti con il terriccio per proteggerli dal gelo

Per chi vorrà semplicemente godere della sua bellezza, a imporsi tra le viti ornamentali è sicuramente quella americana: pianta rampicante a foglie caduche, originaria della Cina e della regione himalayana, è vigorosa e rustica, in grado di crescere facilmente in tutti i terreni ed in ogni ambiente. E’ in grado di arrampicarsi sui muri fino a quindici metri di altezza, senza rovinarli. La riconoscerete in autunno, quando le sue foglie assumono un colore rosso porpora, esteticamente molto d’impatto.

Per farla crescere è importante donarle un’esposizione soleggiata, nonostante si adatti bene anche all’ombra piena, seppur in quest’ultimo caso sia più difficile ottenere i fiori e i frutti. Importante poi fare in modo che il terreno dove cresce abbia a disposizione sostanze organiche di cui è particolarmente avida, per farla crescere rigogliosa.

Inoltre, per garantire una migliore crescita della vigna, ci sono ben 130 specie erbacee spontanee da piantare accanto ai filari, tra cui la malva e l’orzo selvatici, il soffione o dente di leone. Ma attenzione perché alcune di esse sono dannose: tra queste ultime compaiono l’ortica e il vilucchio, che fungono da “serbatoio” del fitoplasma responsabile di una malattia chiamata “legno nero” e che pare siano coinvolte nella diffusione dell’infezione.

Tags balcone | fiori | Fiorista Lauria | Fiorista Potenza | floreale | lauria | vigna | vite

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